PNSD: i nostri progetti

da | Mag 5, 2019 | I Progetti, News, slides

Il 27 ottobre 2015, presso la sede del MIUR è stato presentato il nuovo Piano Nazionale Scuola Digitale alla presenza del Ministro Stefania Giannini. Di seguito riportiamo i link al documento integrale e al documento riassuntivo. In particolare segnaliamo gli ambiti individuati nelle azioni che si dividono in: strumenti, competenze e contenuti, formazione e accompagnamento.

I progetti e le iniziative nel nostro Istituto:

L’Animatore Digitale e il Team Digitale

 

 

 

 

 

L’Animatore Digitale affianca il Dirigente e il Direttore dei Servizi Amministrativi (DSGA) nella progettazione e realizzazione dei progetti di innovazione digitale contenuti nel PNSD: è un docente della scuola, non un professionista esterno, trattandosi di una figura che: richiede un’integrazione forte nella scuola, una conoscenza del PTOF (“nell’ambito delle azioni previste dal piano triennale…”) e della comunità scolastica.

Ogni istituzione scolastica sceglie il suo Animatore Digitale: il Dirigente Scolastico risponderà alla mail inviata dal MIUR con il nominativo individuato nel proprio corpo docenti, secondo la modalità ritenuta più opportuna. Questo insegnante verrà formato, nelle strutture individuate dal Ministero, con un finanziamento statale.

Gli Animatori devono presentare progetti annuali che, quando approvati, vengono inseriti nel POF e pubblicati sul sito della scuola, oltre che monitorati dal Ministero.

In concreto, l’Animatore deve coordinare la diffusione dell’innovazione a scuola e le attività del PNSD anche previste nel piano nel Piano triennale dell’offerta formativa della propria scuola. Si tratta, quindi, di una figura di sistema e non un semplice supporto tecnico.

I tre punti principali del suo lavoro sono:

  1. Formazione interna: stimolare la formazione interna alla scuola negli ambiti del PNSD, attraverso l’organizzazione di laboratori formativi (senza essere necessariamente un formatore), favorendo l’animazione e la partecipazione di tutta la comunità scolastica alle attività formative, come ad esempio quelle organizzate attraverso gli snodi formativi;
  2. Coinvolgimento della comunità scolastica: favorire la partecipazione e stimolare il protagonismo degli studenti nell’organizzazione di workshop e altre attività, anche strutturate, sui temi del PNSD, anche attraverso momenti formativi aperti alle famiglie e ad altri attori del territorio, per la realizzazione di una cultura digitale condivisa;
  3. Creazione di soluzioni innovative: individuare soluzioni metodologiche e tecnologiche sostenibili da diffondere all’interno degli ambienti della scuola (es. uso di particolari strumenti per la didattica di cui la scuola si è dotata; la pratica di una metodologia comune; informazione su innovazioni esistenti in altre scuole; un laboratorio di coding per tutti gli studenti), coerenti con l’analisi dei fabbisogni della scuola stessa, anche in sinergia con attività di assistenza tecnica condotta da altre figure.

L’animatore si trova a collaborare con l’intero staff della scuola e in particolare con gruppi di lavoro, operatori della scuola, dirigente, DSGA, soggetti rilevanti, anche esterni alla scuola, che possono contribuire alla realizzazione degli obiettivi del PNSD. Può, e dovrebbe, inoltre, coordinarsi con altri animatori digitali sul territorio, per la creazione di gruppi di lavoro specifici.

Il Team per l’Innovazione Digitale supporta l’Animatore digitale e accompagna adeguatamente l’innovazione didattica nell’istituto con il compito di favorire il processo di digitalizzazione nelle scuole, nonché quello di diffondere politiche legate all’innovazione didattica attraverso azioni di accompagnamento e di sostegno al PNSD sul territorio, nonché attraverso la creazione di gruppi di lavoro e il coinvolgimento di tutto il personale della scuola. L’animatore digitale e il team per l’innovazione digitale sono promotori delle azioni di formazione interna, coinvolgimento della comunità scolastica e creazione di soluzioni innovative (metodologiche e tecnologiche sostenibili) da diffondere all’interno degli ambienti della scuola.