Piantiamo la speranza: un albero per un futuro migliore

da | Nov 6, 2019 | News, slides | 0 commenti

Martedì 5 novembre 2019 è partita la fase operativa del progetto “Piantiamo la speranza”, un segno sul territorio a circa nove mesi da quando l’Amministrazione comunale ha ospitato nel Comune di Coriano i ragazzi di casa Betania. Alla presenza del Vescovo Mons. Francesco Lambiasi, del Prefetto di Rimini dott.ssa Alessandra Camporota, del Dirigente scolastico, dott.ssa Fabiola Mazzei, dei ragazzi delle scuole medie, insegnanti e istituzioni del Territorio, il primo albero è stato piantato nel giardino della scuola secondaria di I grado “M. Gabellini” di Coriano. Si tratta di un progetto piccolo nella sua semplicità di realizzazione, ma carico di significati simbolici.

     

“Piantiamo la speranza” ha voluto unire un progetto sull’ambiente finalizzato alla riqualificazione del verde nelle scuole e nei giardini pubblici, con il significato della rinascita, del rinnovamento che i ragazzi di Casa Betania vivono quando escono dal percorso alternativo alla detenzione e rientrano nella società, come persone nuove. “In questo momento – ha sottolineato il sindaco Domenica Spinelli –  l’Amministrazione vuole esserci per ciascuno di loro, piantando per ogni ragazzo uscito dal percorso riabilitativo un albero. E il luogo meglio indicato sono sicuramente i giardini delle scuole, dove i nostri figli vengono educati ed istruiti al civismo e all’accoglienza anche delle persone più fragili, perché tutti devono avere una seconda possibilità. Il metodo rieducativo applicato presso la casa famiglia infatti ha dimostrato una riduzione del 10% dei casi di recidiva da parte di chi ha commesso reati ed è tornato nella società”.

Casa Betania, è  la prima Casa famiglia multiutenza aperta dalla associazione Comunità Papa Giovanni XXIII 46 anni fa a Coriano per accogliere il primo ex carcerato malato psichiatrico, uscito dal carcere e rimasto solo, ai margini della società: Marino, tuttora presente presso la Casa. “E’ in onore di Marino” – ha continuato Domenica Spinelli – “che oggi è stato piantato il primo albero, nella scuola media che confina proprio con Casa Betania. Da lui è iniziata la storia della casa famiglia della Papa Giovanni XXIII e da lui oggi iniziamo questo percorso che ha una duplice valenza per Coriano: l’attenzione all’essere umano a partire da chi la società scarta, come diceva don Oreste Benzi, perchè l’uomo non è il suo errore e l’attenzione all’ambiente.”
Da oggi parte un programma di piantumazioni presso le scuole che si concluderà a primavera e ogni albero piantato sarà dedicato ad un ragazzo accolto e dimesso dalla struttura. In questo modo resterà un segno del suo passaggio sul territorio e un seme di “Speranza” per un futuro migliore della società sarà gettato.

Per affrofondire: https://www.interris.it/sociale/al-via-piantare-la-speranza–il-progetto-per-i-detenuti